Vuoi che le vendite del tuo e-commerce schizzino verso l’alto? Ti serve uno store online sviluppato a regola d’arte, ti servono dei buoni prodotti, ti serve traffico… e ti servono una marea di backlink al tuo sito. Certo, tu potresti ribattere «Andrea, io vendo cavolfiori biologici online, il mio prodotto è buonissimo e bellissimo, cosa diavolo me ne faccio dei link»?

Ebbene, carissimo venditore digitale di verdure, di carte da gioco oppure di orologi antichi, lascia che ti confidi una cosa: per poter davvero volare in alto, anche il tuo e-commerce, come del resto qualsiasi altro sito web, deve ospitare quanto più traffico possibile.

E per aver un buon numero di utenti sulle tue pagine, non puoi accontentarti di avere i broccoli più verdi di tutta la regione, o gli orologi più introvabili e rari, no, non basta: devi anche puntare ad essere in cima alle pagine dei risultati dei motori di ricerca (quelle che in gergo chiamiamo Serp).
 

e-commerce link building
 
Per essere lassù, tra i primi siti che l’utente vedrà nel momento in cui cercherà dei cavoletti di Bruxelles, il tuo portale deve rispettare alcuni principi basilari, tra i quali figura anche il poter vantare tantissimi link da altri siti.

In questo modo, infatti, i motori di ricerca (quindi Google, Yahoo! oppure Bing) potranno capire il vero valore del tuo portale, e quindi piazzarlo più in alto nelle Serp, così da avere più utenti e quindi, dulcis in fundo, più vendite.

Per questo motivo, dunque, le tecniche di link building per e-commerce non vanno assolutamente lasciate al caso, al contrario: il legame tra i collegamenti che puntano al tuo sito e il tuo fatturato è infatti molto più forte di quello che avresti potuto pensare fino a qualche minuto fa.

Detto questo… vuoi incrementare i tuoi backlink? Bene, oggi sono qui proprio per spiegarti come sfruttare il link building per e-commerce. Lascia perdere per una manciata di minuti le tue cime di rapa, o qualsiasi sia il tuo prodotto di punta, e impara una tecnica utilissima per aumentare le tue vendite: già da domani il tuo negozio online potrebbe avere più backlink, e quindi più potenziali clienti!
 

L’importanza dei backlink

Mettere in pratica il link building per e-commerce non è però semplice come potresti pensare. Anzi: se il processo di link building è quasi naturale in siti come blog o magazine, i link alle pagine prodotto di un negozio online sono una merce piuttosto rara.

Pensaci un po’: è molto più pronbabile che qualcuno condivida, metta un like o linki sul proprio sito un articolo interessante pieno di informazioni, piuttosto che la pagina prodotto di un e-commerce che vende brugole, no?

Se dunque il link building per e-commerce è uno dei principali incubi dei SEO meno esperti, è anche vero che gli algoritmi di Google assegnano ai backlink un’importanza suprema.

Insomma, non è un compito facile, né talvolta divertente, eppure aumentare i link verso il tuo negozio online è un vero e proprio must.

Sei stufo di vedere i tuoi acerrimi concorrenti davanti a te sulle Serp? Segui i miei consigli e mettili in pratica già da domani: vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare
 

La psicologia del link building per e-commerce

Prima di spiegarti le migliori tecniche di link building per e-commerce voglio provare a farti capire il perché le persone linkano determinati contenuti: una volta capita la psicologia che sta dietro a questi utilissimi link, infatti, potrai seguire molto più agevolmente il mio discorso.

Anzi, potrai crearti una personale strategia per attrarre degli utilissimi collegamenti dall’esterno.

Di fatto i motivi per i quali un utente, un blogger o chiunque altro decide di creare un link dalla sua pagina alla tua possono essere i più disparati. Ma ce ne se sono alcuni che indubbiamente prendono il sopravvento sugli altri:
 

psicologia link buildin e-commerce
 

I dati

Niente come delle solide tabelle e delle rassicuranti percentuali possono creare un clima di fiducia. Per questo motivo, molto spesso, i blogger tendono a linkare ai propri post delle pagine ricche di dati. Gli studi del settore che dimostrano la potenza dei data drive content, d’altronde, non si contano: Quick Sprout dichiara per esempio senza mezzi termini che i post contenenti delle statistiche ricevono mediamente il 283% in più di backlink.
 

Strumenti gratuiti

Ancora più dei dati possono fare i software gratuiti, o gli strumenti gratis online. Rientrano in questa categoria le  calcolatrici, i convertitori,le  risorse in streaming, insomma, qualsiasi cosa di grande utilità messa liberamente a disposizione degli utenti sulle pagine del tuo sito. Attireranno non solo traffico, ma anche molti link.
 

Una tesi ben definita

Il fatto di creare dei contenuti caratterizzati da una posizione ben definita riguardo ad un determinato argomento ti aiuterà ad attrarre link facili. Da una parte, infatti, chi la pensa come te userà il tuo contenuto come appoggio per le proprie argomentazioni. Gli etero-pensanti, invece, citeranno il tuo sito per cercare di ribaltare la tua tesi: in ogni caso, otterrai dei preziosi collegamenti.
 

Copyright

In alcuni casi il link è dovuto, nel senso letterale del termine. Pensa per esempio alle immagini protette da copyright. In quei casi, tra le molte clausole possibili, oltre all’obbligo dell’attribuzione all’autore, si trova spesso anche il dovere di linkare la fonte.
 

Le basi di partenza: sfrutta la tua rete e sì, crea un e-commerce attraente

Ora hai capito perché la gente decide di linkare determinati siti. Ma questa consapevolezza – da sola – non ti può portare da nessuna parte. Per fare sì che il tuo sito attiri dei link, deve essere popolare, e per esserlo, deve prima fare il pieno di backlink.

Proprio così: come forse avrai già avuto modo di comprendere, il mondo della SEO talvolta sembra un cane che si morde la coda.

Nel caso del link building per e-commerce, però, uscire da questa impasse è più facile di quello che sembra. Il mio primo suggerimento è dunque quello di cercare dei link a partire non tanto dagli estranei, quanto dai tuoi contatti: chiedi a tutti i tuoi amici che hanno un blog di scrivere un post dedicato all’argomento del tuo e-commerce (nelle sue mille declinazioni possibili) e quindi di linkare le tue pagine.

Fai la stessa cosa con le aziende con cui collabori: fornitori, produttori, commercianti: tutti molto probabilmente hanno un sito web, e domandare loro questo piccolo favore non ti costerà nulla.

Oltre a questo, anche per i portali di vendita vale quanto si dice per qualsiasi altro sito web e per qualunque altro aspetto del quotidiano: più sarà bello, attraente e ordinato, migliore sarà l’esperienza d’acquisto dei tuoi clienti, e maggiori saranno le probabilità di ottenere dei link dai loro blog. Nessuno d’altronde vorrebbe collegare al proprio sito delle pagine brutte e noiose, no?
 

La tecnica Skycraper: accumulare backlink sul tuo e-commerce

La tecnica del link building, però, è ben più complessa – e fortunatamente più redditizia – dell’elemosinare link da propri conoscenti.

Prima di tutto, infatti, devi sapere che il link building per e-commerce è un’arte a sé stante, che può vantare molte meno scorciatoie rispetto a quella relativi ai ‘normali’ siti web; oltre a questo, poi, ancor prima di ricercare dei link bisogna essere in grado di capire in quale direzione devono essere diretti i nostri sforzi.

Non puoi sparare a raffica cercando di cogliere il segno: in altre parole, dunque, devi essere in grado di differenziare tra il traffico utile e quello inutile per il tuo store online.
 

tecnica skyscraper link buildin
 
Il tuo e-commerce, infatti, non può e non deve cercare link ovunque, proprio perché non tutti sono interessati ai tuoi prodotti. Quello che devi fare, dunque, è cercare di raggiungere le persone che sono interessate alla tua offerta, ma che ancora non ti conoscono.

Il metodo migliore per farlo è costituito dalla ormai classica tecnica Skycraper: l’obiettivo della ‘tecnica del grattacielo’ – ammettiamolo, in inglese suona molto meglio – è quello di creare dei contenuti così incredibili da spingere il più alto numero di persone prima a leggere, e poi a condividere e quindi a linkare le tue pagine.
 

Fase 1: le keyword

Per ricevere dei link, dunque, devi creare dei contenuti utili ed interessanti: ma questi devono essere migliori di tutti quelli già presenti in rete, così da spingere gli utenti a linkare il tuo contenuto, e non quello del tuo concorrente. Per prima cosa dovrai trovare le tue keyword: come sempre, lo strumento basilare per questo processo iniziale è il Keyword Planner di Google. Di fatto sarà sufficiente inserire il nome del tuo prodotto principale – (‘cavolfiori biologici’) – e la url della tua pagina prodotto (oppure della pagina categoria). Una volta che avrai imparato a padroneggiare sufficientemente questo semplice strumento ti ritroverai tra le mani molte utilissime parole chiave da utilizzare per i nuovi contenuti del tuo e-commerce.
 

Fase 2: Ahrefs Content Explorer

Individuando le tue keyword hai fatto il primo importante passo verso la messa in opera della tua strategia di link buliding per e-commerce. Ma il tuo obiettivo non è solamente quello di avere il contenuto con le keyword più efficaci: no, quello che cerchi è un contenuto che generi backlink a vagonate. Quale può essere il contenuto con le maggiori probabilità di riuscita? Devi sapere che c’è un formidabile tool in rete che serve proprio a rispondere questa domanda. Questa irrinunciabile risorsa si chiama Ahrefs Content Explorer: è sufficiente inserire una dopo l’altra le tue migliori keyword per sapere quale dei contenuti papabili per il tuo e-commerce possono generare più link.
 

Fase 3: il contenuto perfetto

Grazie ad Ahrefs avrai individuato un contenuto di qualche tuo concorrente capace di attirare moltissimi link: ebbene, ora il tuo compito è quello di fare qualcosa di meglio. Quello che ti serve è un contenuto scritto in modo migliore, più approfondito, più aggiornato ed inquadrato in una pagina con un design più accattivante. Il tuo concorrente diretto ha scritto un post su ‘I 10 migliori metodi per cucinare i broccoli‘? Ecco, per portare fino in fondo la tecnica Skycraper e dare una bella spinta iniziale alla tua strategia di link building per e-commerce dovresti controbattere con un pezzo strepitoso sulle 50 migliori ricette per i broccoli. E ovviamente, dentro al tuo nuovo, aggiornatissimo e brillante post, puoi inserire dei link diretti ad alcune tue pagine prodotto.
 

Fase 4: favorisci la condivisione

Prendi nota di chi ha commentato o condiviso gli articoli dei tuoi competitor (Buzzsumo è uno strumento molto utile per questo tipo di analisi) e contattali facendogli notare che ne esiste uno ancora più interessante di tutti gli altri. Molto probabilmente, se questi utenti erano attirati da quei contenuti lo saranno ancora di più dal tuo e lo condivideranno entusiasti.

Solo questo potrebbe non bastare però…
 

Conquista gli influencer del tuo settore: crea delle guide all’acquisto

Con la tecnica Skycraper, che alcuni potrebbero definire un po’ meccanica e ‘poco naturale’, ti ho svelato il lato più freddo e macchinoso del link building per e-commerce.

Ma ci sono molte altre azioni che puoi fare per aumentare i backlink verso il tuo store online, tenendo sempre conto che questi ti devono arrivare non da robot, ma da altri utenti dall’altra parte dello schermo.

Non hai dunque a che fare solamente con gli algoritmi senza anima dei motori di ricerca, ma anche con delle persone: oltre che i principi della SEO e altre tecniche da nerd, dunque, ti possono tornare doppiamente utili alcune delle motivazioni psicologiche che ti ho spiegato poco sopra.

Come abbiamo visto, per esempio, gli utenti linkano dei particolari contenuti anche perché hanno bisogno di conferme, di un’opinione di tutto rispetto.
 

influencer link building
 
E chi potrebbe offrire un servizio migliore in questo senso se non un esperto del settore? Nel tuo caso – sempre ammesso che il tuo e-commerce sia dedicato alla vendita per corrispondenza di verdura bio – potresti rivolgerti ad un famoso chef vegano, oppure ad un food blogger particolarmente quotato.

Quella che ti propongo è dunque la creazione di un altro tipo di contenuto: se prima ti ho consigliato di sfruttare la tecnica Skycraper per il link building del tuo sito di vendita, ora ti suggerisco la redazione di una guida all’acquisto per i tuoi utenti, all’interno della quale potrai inserire l’intervento di un influencer, in grado di attirare condivisioni ma soprattutto link. Pensa dunque ad un post di questo tipo:
 

I 10 segnali che ti dicono ‘Ok, questo cavolo verza è perfetto’
oppure
Cavolo nero, cavolo cinese e cavolo verza: ad ognuno la sua ricetta
oppure
Cavolo broccolo ramoso: come capire quando è maturo?

 
Questi tipi di pezzi sono perfetti per aumentare la credibilità del tuo portale online e del tuo brand.

Oltre a questo, va detto che ogni bravo commerciale sa per esperienza che i consumatori sono maggiormente orientati all’acquisto quando non hanno né dubbi né domande.

Per questo motivo, una guida all’acquisto interna ad un e-commerce può essere un vero cavallo di Troia verso il portafoglio dei tuoi potenziali clienti.

Per attirare ancora più utenti e ancora più link, inserire in una guida all’acquisto il prezioso giudizio di un esperto è dunque un’arma da non lasciarsi scappare.

Ti stai chiedendo come potresti fare a gestire un’operazione come questa? Te lo spiego subito, dall’inizio alla fine.
 

Fase 1: Contatta l’influencer

Prima di tutto, ti consiglio di cancellare qualsiasi timore: contattare un influencer della tua nicchia – lo chef, il blogger, il critico culinario, un ex concorrente di Masterchef – non è pauroso come potrebbe sembrare.

Nessuno ti chiede di appostarti sotto la sua casa ogni mattina aspettando il momento giusto per strappargli una stretta di mano. Niente affatto: tutto quello che devi fare è scrivere una semplice e-mail. Trovare l’indirizzo del blogger sarà ovviamente immediato. Individuare quello dello chef un po’ meno, ma sicuramente il suo ristorante avrà un sito ufficiale con una pagina dedicata ai contatti.

Se è vero che gli influencer sono tipicamente delle persone molto impegnate, è altrettanto vero che nella maggior parte dei casi amano essere trattati come delle persone normali, e che difficilmente negano a qualcuno una sincera opinione su qualcosa che rientra nella loro nicchia di competenza.

La posta elettronica ti permetterà di arrivare dritto al dunque senza però mettere alle strette l’interlocutore: lui potrà infatti rispondere oggi o domani, e prima di farlo potrà consultare in tutta calma le pagine del tuo e-commerce. Sii cortese nel rivolgere la tua richiesta, ma elimina ogni vaghezza già sul nascere, così da non sprecare né il tuo tempo né quello dell’esperto.

Vuoi la sua opinione riguardo al metodo migliore per cucinare il cavolo verza senza utilizzare grassi? Poni la domanda in modo diretto, senza lasciare margine di errore al mittente.

Un mio ultimo consiglio sulla e-mail da spedire agli esperti? Punta subito in alto: quando avrai coinvolto nel tuo progetto un grande nome della tua nicchia, potrai vantare la sua presenza nelle successive richieste per convincere più facilmente anche gli altri esperti, così da assicurarti tanti altri contenuti attira-link per il futuro.
 

Fase 2: Crea la tua guida per l’acquisto

Quando avrai ricevuto le risposte di uno o più esperti del tuo settore, non dovrai fare altro che realizzare la tua guida all’acquisto, stando ben attento a rispondere a tutte le possibili domande che potranno avere in testa i tuoi potenziali clienti – inserendo ovviamente a fagiolo le opinioni degli influencer.

Ma ricordati: più avrai sudato per strappare agli esperti quelle parole, più dovrai metterle in risalto all’interno del tuo pezzo.

Indispensabile, dunque, distinguerle dal resto del testo, magari con una formattazione diversa. Non è però tutto qui: come sai – e come vedremo meglio più avanti – le immagini hanno un impatto molto maggiore rispetto alle semplici parole.

Un mio consiglio spassionato, dunque, è quello di inserire nella guida anche la foto dell’influencer il quale, in quanto tale, verrà molto probabilmente riconosciuto a prima vista dai tuoi utenti, e la sua silhouette darà un’ulteriore spinta al link building del tuo e-commerce.
 

Fase 3: Notifica la pubblicazione all’influencer

Cinque minuti, un quarto d’ora, mezz’ora: poco o tanto, l’esperto ha speso una fetta del proprio tempo per fornire al tuo portale una vera calamita per backlink.

Da questo puoi ovviamente presagire che avrà almeno un po’ a cuore il buon esito della tua guida all’acquisto – e quindi, indirettamente, anche il successo della tua strategia di link building per e-commerce.

Per essere sicuro che il tuo contenuto riceva tutta l’attenzione che merita, puoi notificare all’esperto la pubblicazione del post, per poi domandargli gentilmente di condividerlo sui propri canali social: questo piccolo gesto donerà a te moltissima visibilità gratuita, e a lui qualcosa in più da donare ai propri follower.
 

Una doverosa precisazione sugli influencer

Come ti spiegherò tra un attimo, non tutti i link hanno il medesimo livello di qualità. Allo stesso modo, non tutti gli influencer possono essere ugualmente utili alla tua causa. Anzi, voglio aggiungere che non è per nulla banale capire quale siano le persone in grado di smuovere davvero il tuo mercato di nicchia.

Qualcuno potrebbe pensare che la persona con più follower online è automaticamente la più potente. Sbagliato, non è per nulla così.

Come hanno infatti dimostrato quelli di BuzzSumo, a contare davvero sono i retweet: invece di cercare quelli con milioni di follower addormentati, dunque, è meglio concentrarsi su gli influencer magari più piccoli, ma con un pubblico vivo e vegeto.

Quando avrai trovato la persona più adatta al tuo scopo, avrai la tua gallina dalle uova d’oro: seguilo sui social, iscriviti alla sua newsletter, commenta i suoi post. In questo modo, egli ti vedrà come una persona realmente interessata ai suoi contenuti e non – o meglio, non solo – come l’ennesimo commerciante alla ricerca di pubblicità.
 

link building per e-commerce
 
Ad ogni modo per approfondire in maniera più completa le tecniche di influencer marketing ti rimando all’interessante libro di Matteo Pogliani
 

Ottenere dei link di qualità studiando la concorrenza

Molto probabilmente lo sai già, ma una bella rispolverata non può certo farti male: i link non sono tutti uguali. A cambiare è la loro qualità: affinché la tecnica di link building per e-commerce possa portare dei veri vantaggi al tuo business, i backlink a cui devi puntare devono essere qualitativamente buoni.

Questo significa che devono provenire da siti che parlano di prodotti simili a quelli venduti sul tuo e-commerce e preferibilmente autorevoli, meglio ancora se contestualizzati all’interno di un testo ‘naturale’: un backlink proveniente da una pagina senza un vero e proprio testo ma costituita unicamente da una lunghissima lista di link esterni – e magari dei più svariati argomenti – avrà ovviamente un valore estremamente basso.

Vuoi sapere come puoi accumulare in tempi brevi dei link di qualità per il tuo e-commerce? Leggi d’un fiato questi due paragrafi, e diventerai un vero cacciatore di backlink!
 

Fase 1: Individua i siti in cui andare a caccia di link

Per prima cosa, devi cercare dei portali che trattino i medesimi argomenti della tua nicchia e che allo stesso tempo risultino autorevoli agli occhi di Google. Per scovarli dovrai dunque cercare semplicemente sul motore di ricerca dei siti che parlino – per esempio – di prodotti biologici, di cucina vegetariana, di orti, e quindi perfetti per il link building del tuo e-commerce di verdura.

Fatto questo, dovrai andare a controllare i suoi inbound link, per controllare quale di questi portali possa far volare più in alto le pagine del tuo store: per farlo ti consiglio di scaricare la Moz Toolbar e iniziare ad analizzare la qualità effettiva delle pagine da te selezionate. E ricorda: minore sarà il numero di link contenuti in una pagina, maggiore sarà la potenza di un tuo link.
 

Fase 2: Lavora per avere un backlink da urlo

A questo punto, non ti resta che ricevere l’agognato backlink dalla pagina selezionata. Le modalità possibili per raggiungere questo scopo sono più di una. Potresti per esempio contattare direttamente l’amministratore del sito, spiegare sinceramente il motivo della tua richiesta e richiedere quindi un link verso il tuo e-commerce.

Ovviamente, più le tue pagine saranno utili e di alto livello, più sarà legittima la tua domanda, e maggiori saranno le chance di ottenere una risposta positiva. In modo ancora più semplice, ma meno efficace (soprattutto nel caso di un e-commerce), ci sarebbe la possibilità di lasciare un commento al contenuto prediletto: questa attività costa poco tempo, ed è utile per fare network, ma nel settore del commercio online non è probabilmente la più indicata.

L’ultimo modo che mi sento assolutamente di consigliarti per ottenere backlink di qualità è quello di cercare dei broken link – che puntano cioè verso una risorsa non disponibile – e cercare di appropriartene.

Anche questi, ovviamente, devono provenire dalle medesime pagine autorevoli: serve solamente un po’ di pazienza, ma i risultati arrivano. Una volta individuati i link ‘rotti’, sarà sufficiente scrivere all’amministratore della pagina e segnalare il broken link, suggerendo una delle proprie pagine per riparare all’errore.
 

Trasforma le citazioni in link

Non tutti quelli che parlano del tuo e-commerce necessariamente creano dei link verso di esso, anzi: nella maggior parte dei casi ci saranno solo e unicamente delle menzioni.

Non che siano un male, ci mancherebbe. Potrebbero però essere potenziate, ovvero diventare dei link. Come puoi raggiungere questo scopo? Fidati, è più semplice di quello che potresti pensare.

Grazie a strumenti come Google Alert e Social Mention puoi infatti trovare tutte le citazione del tuo brand sparse per la rete. Sapere è potere, e in questo caso lo è ancora più del solito: una volta trovata la citazione senza backlink – che sia essa di un tuo prodotto, del tuo marchio o della tua compagnia, non ti resterà che scrivere una e-mail all’amministratore del sito e chiedere gentilmente di corredare la menzione con un link, magari spiegando i vantaggi che questo collegamento diretto fornirebbe ai suoi stessi utenti.
 

Altri preziosi tips per ottenere link sfruttando la psicologia

Ecco qui: adesso puoi vantarti di conoscere tutte le principali tecniche del link building per e-commerce. Ma questo non significa di certo che non esistono altri modi per attirare dei succulenti collegamenti verso il tuo store online.

Al contrario, da qui in avanti inizia il territorio della fantasia, dove non esistono limiti alla creatività. Se indubbiamente la psicologia umana è affascinante, quella degli utenti online lo ancora di più: per conquistarne i link dovrai dunque agire sulle giuste sensazioni. Vuoi qualche esempio efficace e concreto? Eccoti servito:
 

Il pesce d’aprile

Se il tuo business e il tipo di pubblico te lo permettono, un pizzico di sano umorismo potrebbe attirare moltissimi link, e pure autorevoli.

Se altrove ti ho raccomandato di usare come esca numeri, infografiche o le opinioni degli esperti, qui ti suggerisco invece di usare un prodotto fake, del tutto inverosimile: hai mai assaggiato la carne di unicorno in scatola? No? Eppure su ThinkGeek questo prodotto è in offerta (sebbene sia caratterizzato da una perenne mancanza di fondi in magazzino).

E che dire del campo di addestramento per zombie proposto da wish.co.uk? Questi giocosi fake hanno attirato migliaia di link a queste pagine: dapprima il tuo e-commerce verrà ripreso dai social media, poi dai blog e, se il tuo prodotto inesistente sarà abbastanza ben ideato, potresti guadagnare anche dei link da qualche testata più o meno giornalistica. E sì, il gioco sarà veramente fatto.
 

link building per e-commerce
 

Crea la pagina ‘Acquistati di recente’:

Alle casse del supermercato mi succede spessissimo di lanciare un’occhiata ai prodotti acquistati dai clienti prima di me. Non tanto per ficcare il naso nelle dispense negli altri – o almeno, non principalmente per quello – quanto perché mi sono reso conto di non essere a conoscenza dell’esistenza di moltissimi prodotti.

Biscotti, detersivi, bottiglie di birre che non ho mai notato su quegli scaffali e che invece esistono, e anzi, vengono apprezzati dagli altri clienti.

Il tuo e-commerce potrebbe sfruttare meglio di qualsiasi altro negozio fisico questo effetto – chiamalo emulazione subconscia, o semplice focalizzazione su una fascia ristretta di prodotto – creando una pagina dedicata ai prodotti ‘Acquistati di recente’.

Tra i primi store a sfruttare questa possibilità c’è stato Blue Nile, un negozio di gioielli che per l’appunto mette a disposizione dei propri utenti un’ampia vetrina contenente gli ultimi anelli di fidanzamento venduti: quale ragazzo assennato non lancerebbe un’occhiata agli acquisti degli altri prima di fare questo grande passo?

 

Link building per e-commerce
 

Realizza contenuti visuali:

Potresti domandarmi nuovamente «e che c’entra?». C’entra, c’entra. Prima di tutto non bisogna mai dimenticare che il nostro cervello processa le informazioni visuali 60mila volte più velocemente delle parole scritte.

E visto che siamo degli animali occupatissimi e fondamentalmente pigri, siamo per forza di cose portati a preferire le pagine con grandi e affascinanti illustrazioni piuttosto a delle schermate piene di faticosi testi da leggere.

Più una pagina viene visualizzata con piacere, più viene condivisa attraverso la rete: BuzzSumo ha per esempio quantificato il gap di condivisioni esistente tra contenuti unicamente testuali e quelli provvisti di immagini. Ebbene, la differenza è davvero notevole. E, come avrai ormai capito, più un contenuto viene condiviso, più è suscettibile ai preziosi link.
 

link building per e-commerce
 

Sfruttare la psicologia per ottenere un sì: alcuni consigli

In questo post ti ho consigliato più volte di contattare direttamente gli amministratori dei siti web per ottenere dei link. Per aumentare le vendite del tuo e-commerce, dunque, ti ritroverai spesso a dover scrivere delle e-mail a esperti della tua nicchia, a infuencer, a blogger, o più semplicemente e dei webmaster con dei preziosi broken link.

Queste email non vanno però scritte a casaccio: sarebbe davvero una mossa da folli sprecare tutte le tecniche di link building per e-commerce che hai imparato per via di una email scritta fin troppo velocemente.

Anche in questo caso, infatti, la psicologia può venirti incontro. Ecco alcuni arguti consigli da tenere sempre in considerazione quando si vuole ottenere qualcosa da qualcuno attraverso un messaggio di posta elettronica:
 

Fagli dire subito un sì

I sì sono un po’ come i cioccolatini, uno tira l’altro. Per avere dunque una risposta affermativa alla tua richiesta di link, ti consiglio di inserire all’inizio della email un’altra domanda, alla quale il destinatario non potrà che rispondere di sì.

Per fare questo ovviamente dovrai informarti un minimo sulla persona alla quale dovrai scrivere: leggi i suoi ultimi post, guarda la sua pagina Facebook, analizza il suo profilo Linkedin, e poi lancia il giusto interrogativo.

Devi scrivere ad un famoso blogger vegetariano? Se nel suo ultimo post ha esposto il suo amore per i carciofi alla romana, da bravo venditore di verdura potresti impostare il discorso iniziando una frase del tipo «Ho visto che anche tu hai una passione per i carciofi, vero?». In questo modo, il rispondente partirà con lo spirito giusto.
 

Spiega chiaramente il motivo della tua richiesta

Rivela subito che il tuo fine è principalmente quello di rafforzare la tua strategia di link building per e-commerce. Da una parte sarai più onesto, e dall’altra avrai più chance di successo, proprio grazie all’utilizzo della parola ‘perché’.

Proprio così: il dottor Scott Jey, come riportato dal Digest, qualche anno fa ha condotto un curioso esperimento sull’utilità della parola ‘because‘.

Dapprima fece semplicemente domandare ad un volontario 10 volte a 10 sconosciuti se gli poteva usare per primo una fotocopiatrice, saltando così la fila. In questo primo caso, solamente 6 persone gli concessero questo favore.

Nella seconda parte dello studio, un altro volontario domandò la stessa cosa ad altri dieci sconosciuti aggiungendo però le paroline magiche «perché sono di fretta». Ben 9 persone acconsentirono. Altro che ‘per piacere’, quella che ci vuole è la motivazione, in tutti i sensi!
 

Ricambia il favore, in anticipo

Prima di scrivere una qualsiasi richiesta di link, fa qualcosa di buono per il destinatario. Il bello della rete, del resto, è che un link, un like, uno share, una sottoscrizione ad una newsletter, non costano assolutamente nulla, e sono velocissimi da fare. Bastano due click.

E la stessa psicologia ci insegna che, in una situazione di reciprocità – tu fai un piacere a me e io lo faccio a te – sarà molto più probabile ottenere una risposta positiva.
 

Conclusione

Che stai aspettando? Adesso è arrivato il tuo turno: usa i principi psicologici che ti ho suggerito, metti in pratica la tecnica Skycraper, individua i migliori influencer per la tua nicchia, trova broken link di qualità, trasforma le menzioni in link, ed usa la tua fantasia per attirare ancora più collegamenti.

La tua non è una battaglia contro gli algoritmi di Google: i collegamenti che ti arriveranno saranno altrettante conferme da parte degli utenti dell’utilità del tuo e-commerce.

Per questo motivo, mentre sarai al lavoro con la tua strategia di link building, non pensare ai motori di ricerca, ma ai tuoi clienti, ovvero agli essere umani dall’altra parte dello schermo: vedrai che il risultato sarà migliore, con uno sforzo minore.
 
 

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di Andrea Saletti tempo di lettura: 19 min