Ricordati sempre una cosa importante, anzi importantissima: i consumatori quando decidono di acquistare online vogliono trovare quello che stanno cercando rapidamente. Sul momento desiderano anche le idee o le opzioni per una variante prodotto. Ecco perché è indispensabile fornire opzioni e prodotti alternativi nel migliore dei modi per il proprio target.

Proprio per questo quando si parla di e-commerce è fondamentale toccare l’argomento cross-selling, cioè elaborare articoli correlati da vendere ad esempio in base a colori, dimensioni, stili e cronologia degli acquisti di ogni utente.
Tutto questo a livello software è possibile grazie a script appositi che il programmatore utilizza per costruire l’e-commerce a livello fisico. Ciò permetterà d’implementare l’attività commerciale online e risparmiare così una grande quantità di tempo (che per un imprenditore è denaro!).
 
Cross selling e-commerce
 
L’attività di cross-selling non deve essere elaborata a caso. Infatti quando la visualizzazione di raccomandazioni è effettuata solo per il gusto di mostrare qualcosa si abbassa il potenziale di vendita.

Uno dei miglior esempi su come si fa cross-selling è rappresentato da Amazon. Il colosso degli acquisti online per ogni prodotto presenta oggetti simili in un massimo di 3 diversi blocchi sulla pagina del prodotto. Grazie ad un layout accattivante rende facile per i clienti visualizzare rapidamente tutti gli stili, i colori e gli abbinamenti di prodotto possibili in maniera ottimizzata.

Ad esempio nel caso di questa reflex, Amazon consiglia il prodotto base da acquistare con il prodotto ricercato dal cliente – in questo caso la custodia a tracolla – e un insieme di prodotti accessori comprati tendenzialmente da altri clienti come le ottiche. Per un appassionato di fotografia significa fargli scoprire un mondo e metterlo nella posizione di tentare più acquisti in un colpo solo!
 
PRONESIS
 
Consigliare al cliente la parte accessori di un prodotto ricorda inconsciamente agli stessi l’esigenza di avere elementi aggiuntivi che, nel caso dell’e-commerce, si traduce in aumento notevole del totale degli ordini. Questo tipo di accorgimenti strategici rappresentano un must per gli articoli che richiedono parti aggiuntive e hanno bisogno di una manutenzione regolare.
 

In conclusione, quando gestite l’e-commerce con prodotti ed elementi correllati occorre ricordare:

1. Il focus con gli altri prodotti deve avere uno scopo simile.
Ad esempio se un utente sta visualizzando un paio di pantaloncini per l’allenamento ginnico, gli elementi correlati dovrebbero rientrare nell’abbigliamento sportivo.

2. Determinare la posizione migliore per i prodotti correlati.
In basso, a destra o a sinistra, dove volete purché sia chiaro.

3. Determinare uno o più blocchi di elementi suggeriti.
Gestendo tutto con pulizia grafica e ordine.

4. Non sovrappopolare la pagina prodotto.
Se si desidera far visualizzare più di una manciata di oggetti, utilizzate un layout accattivante e assicuratevi che i prodotti più rilevanti vengano visualizzati per primi.

5. Analizzare l’andamento di ogni pagina.
Le statistiche di studio sui clic relativi al prodotto ricercato e ai prodotti correlati sono importanti per definire le frequenze di rimbalzo sulla pagina del prodotto e per vedere se il posizionamento è ottimale.

7. Valutare l’alternativa quando un prodotto è esaurito.
Questo caso si può gestire consigliando elementi molto simili a quello che non è più disponibile, come ad esempio marche alternative dello stesso tipo di elemento o lo stesso articolo in un colore diverso.
 
 

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di Matteo Totaro tempo di lettura: 2 min